Il Sito Internet non ti serve a nulla e hai buttato una bella mazzetta da 100 euro nei rifiuti

Ti hanno appena venduto un bel Sito WEB da 1000 euro e sei contento come una Pasqua perche’ almeno i tuoi clienti ti possono trovare e avere informazioni sulla tua Azienda e il tuo ego vola?

Non c’e’ nulla di male in tutto questo, anche io ho un sito internet, non fosse per il fatto che dopo qualche mese dalla pubblicazione mi sono chiesto: “ma che cosa mi serve il sito internet?”

Lo tengo sempre attivo per le caselle di posta email, ma per il resto ti diro’ che nel mio business ha influito molto poco.

Ora, se anche tu sei cascato come me nella trappola mentale del “al giorno d’oggi se non hai un sito internet sei uno sfigato. Ce l’hanno tutti un Sito, anche il calzolaio. E poi quando su GOOGLE cercano il mio nome vengo fuori subito” ho una cosa da dirti.

Infatti a prescindere dal tuo settore di Attivita’ e dal tuo mercato, le domande che devi farti prima di desiderare ardentemente un Sito Web, o magari di rinnovare il vecchio perche’ obsoleto nei contenuti o nella tecnologia, sono queste:

1- A cosa mi serve un sito WEB?
2- Che cosa ci metto dentro?
3- Come puo’ lavorare per me?

Ecco come posso aiutarti a ragionare su queste 3 domande:

1- A cosa mi serve un sito WEB?
Io ad es. pensavo di utilizzarlo per dare informazioni ai miei potenziali contatti e di acquisirli tramite la pagina “contattami”.
Per un’Attivita’ che lavora nell’E-Commerce o abbia comunque un catalogo online, oppure abbia un mercato internazionale o sia un’Azienda di Servizi OnLine con back-office di prenotazione o altro, la risposta e’ ovvia.

Mi serve per lavorare meglio con i clienti attivi e ad acquisire nuovi clienti.
Ma quando un’Attivita’ vuole essere OnLine per il solo fatto che ormai “e’ di moda” dovrebbe perlomeno farsi una bozza di Business Plan e avrebbe la risposta giusta.

2- Che cosa ci metto dentro?
Nel mio ho messo un sacco di informazioni che riguardano il Marketing, il Brand Positioning, il Posizionamento di mercato…etc…nella speranza che qualcuno le potesse leggere. Alla fine mi sono reso conto che non le leggeva nessuno e il traffico era pressoche’ inesistente. Ecco perchè l’ho trasformato in questo BLOG dove tutte le informazioni sono state ridimensionate nel testo e nei contenuti in modo da diventare Articoli interessanti per i miei Clienti e per i curiosi.

In tutti gli altri casi i WEB Master si devono, loro malgrado, improvvisare artisti dell’immagine, scrittori, giornalisti e copywriter, perche’ l’Azienda che gli ha commissionato il lavoro non aveva le idee molto chiare sul contenuto. Ecco che alla fine il sito WEB diventa una bella brochure con le foto del capannone, dei macchinari utilizzati, della flotta di auto aziendali e in primo piano una bella foto ricordo di tutti i lavoratori titolare compreso.
Completa il tutto la Storia Aziendale in stile “L’Azienda Tavolini e’ stata fondata nel 1950 dall’Ing. Tavolini Mario che produceva i primi tavoli in legno a 3 gambe. Da allora la tradizione e la passione e’ stata tramandata ai figli Giuseppe e Filippo che ancora oggi portano avanti, con la stessa passione e tradizione, questo fiore all’occhiello dell’Artigianato locale.”

Ora…con tutto rispetto per l’Ing Tavolini, al cliente e potenziale cliente che visita il sito WEB dell’Azienda Tavolini, non interessa una beata mazza della sua storia dal 1950, ma interessa solo una cosa: “…l’Azienda Tavolini puo’ risolvere il mio problema ???”

3- Come puo’ lavorare per me?
Io non ci ho mai pensato ma credo che tu sia d’accordo con me che la risposta potrebbe essere quella di farmi conoscere a tutti gli utenti che entrano nel mio sito, volutamente o casualmente e sperare che qualcuno compili il form di contatto e lo invii.
Nel 99% dei casi di chi ha un sito WEB solo perche’ “va di moda”, l’unica risposta a questa domanda e’ “portandomi dei nuovi potenziali lead (contatti)”.

Da non dimenticare poi, sempre per quanto riguarda i “va di moda”, i casi di restyling del sito WEB che ha i suoi costi e le domande da porsi sono le stesse.

Ecco perche’ in alcuni casi io consiglio il Blog di Vendita:
– e’ piu’ economico
– contiene soltanto materiale utile a chi cerca delle risposte
– per l’utente e’ meno impegnativo e dispersivo
– collegato alle newsletter rafforza i contenuti pubblicati aumentando cosi’ il loro valore
– unica pecca, deve essere aggiornato almeno 2 volte la settimana con nuovi contenuti
– aumenta notevolmente la percentuale di vendita del prodotto/servizio perche’ chi ti segue ha potuto testare le tue vere competenze dagli articoli pubblicati

Il tutto condito da una bella dose di copywriting (saper scrivere per essere letto)

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Stefano Bortolotti
autore del Blog comunicazionecommerciale.com